venerdì 4 marzo 2011

Groenlandia: mistero sul sole sorto due giorni in anticipo


ILULISSAT, Groenlandia — Doveva sorgere il 13 gennaio, dopo i mesi invernali di buio polare, come ogni anno da secoli a questa parte. Ma i cittadini di Ilulissat, piccolo paese sulla costa occidentale della Groenlandia, sono stati sorpresi da un’alba in anticipo di 48 ore: il sole è sorto la mattina l’11 gennaio. Mistero, illusione ottica o colpa del riscaldamento climatico? Le ipotesi si moltiplicano, ma il fenomeno resta tuttora senza spiegazione. Ilulissat è la città più ad ovest della Groenlandia e si trova 3 gradi sopra il Circolo polare Artico: lassù, d’inverno resta buio per circa un mese e mezzo. E’ la prima città ad essere investita dai raggi solari alla fine di questo periodo: un’alba storica, che da tempo avviene il 13 gennaio.
Quest’anno, i primi raggi hanno toccato la città verso l’una del pomeriggio dell’11 gennaio, lasciando attoniti gli abitanti. La notizia è circolata in primis su internet, per poi finire sulla tv groenlandese, sul Daily Mail, diversi siti scientifici e sulla stampa internazionale. Diversi gli scienziati interpellati, che si sono sbizzarriti in ipotesi e spiegazioni. Secondo Tim Dixon, docente di Geodesia all’University of Southern Florida, il fenomeno è dovuto allo scioglimento della calotta polare per effetto del cambiamento climatico. L’abbassamento della linea dell’orizzonte che ne consegue potrebbe aver permesso alle persone di vedere il sole prima. Questa teoria è anche supportata da alcuni recenti studi sui ghiacci della Groenlandia che parlano di un dicembre particolarmente caldo e di un’accellerazione del ritiro dei ghiacciai.
“Negli ultimi 10 anni la calotta polare ha perso molta massa – ha detto Dixon a Livescience – e la città di Ilulissat si trova proprio nei pressi dell’incontro tra il ghiacciaio Jakobshavn Isbrae e l’oceano, la zona di confine dove lo scioglimento è più forte”. Secondo altri si tratta di un’illusione ottica causata dall’atmosfera. John Walsh, docente di scienze atmosferiche all’University of Alaska Fairbanks, sostiene che una particolare stratificazione dell’atmsofera nei cieli groenlandesi potrebbe aver fatto percepire l’arrivo dei raggi solari prima dell’effettivo sorgere del sole. Tutti, comunque, concordano sul fatto che si tratti di un caso isolato e non di una variazione delle stagioni. In nessun’altra città vicino al circolo polare, infatti, sono state notate variazioni nell’orario dell’alba, nè sono stati rilevati cambiamenti nei parametri dell’orbita terrestre.
C’è stato anche qualcuno che ha attribuito il fenomeno all’avvicinarsi dell’anno bisestile 2012. Si tratta di Thomas Posch, dell’Institute for Astronomy di Vienna, che ha ricordato come nei periodi vicino all’anno bisestile il sole sia un po’ piu basso nei cieli dell’emisfero settentrionale. In sostanza, però, nessuno offre sicurezze. Anche perchè sul fenomeno non esistono rilevazioni scientifiche e non si conoscono nè l’ora esatta dell’alba, nè la posizione dell’osservatore. Senza questi dati, dicono gli scienziati, è impossibile spiegare cosa sia successo. E quello di Ilulissat sembra essere destinato a restare un mistero.

John Titor: L' uomo venuto dal futuro

Qualche anno fa su Internet, e precisamente Il 2 novembre 2000, qualcuno, usando l’appellativo di “Timetravel_0” ed in seguito il nome di John Titor, inizia a scrivere messaggi in vari forum di Internet dedicati ai viaggi nel tempo e dichiara di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dal 2036. Egli dichiara di essere un soldato e di lavorare per un progetto governativo: pur essendoci ben altri sette viaggiatori temporali, per questa missione è stato scelto proprio lui, per il legame di parentela che lo lega al nonno, ingegnere dell'IBM: è stato infatti inviato nel 1975 per incontrare e recuperare dal nonno un computer trasportabile IBM 5100, che a suo dire contiene
importanti funzioni che gli permettono di svolgere un'operazione vitale per il mondo del 2036 e cioè di effettuare conversioni fra i vecchi sistemi IBM e UNIX e permettere così all'epoca di Titor (2036 circa) di sopravvivere al collasso dei sistemi UNIX previsto per l’anno 2038.
Le nascoste proprietà della macchina risiederebbero, per Titor, nella capacità di tradurre i linguaggi UNIX, APL e BASIC tra loro. Dopo aver recuperato il computer, Titor sta facendo sosta nell'anno 2000 (anno appunto in cui inizia a lasciare messaggi in internet) per far visita alla propria famiglia e a se stesso da bambino e per vedere di persona gli effetti del Millenium Bug.
Nei suoi molti messaggi, Titor dichiara di non voler convincere nessuno dell'autenticità della propria storia ma risponde in modo esauriente alle domande nei forum e fornisce dettagli tecnici e anche alcune immagini della sua "macchina del tempo": un modello C204, che verrà fabbricato nel 2034, pesante circa 250 chili. Le discussioni che sostenne, le risposte alle domande che gli furono poste, fecero cambiare idea a molti, i quali finirono per credere a quanto l’uomo affermava.
Il 24 marzo 2001, John Titor annuncia il proprio ritorno nel 2036 e da allora non si è più fatto sentire.
Ovviamente, tra le domande più ricorrenti formulate a Titor durante le sue conversazioni, ci sono quelle riguardanti fatti od avvenimenti recenti che, ovviamente, un uomo del futuro non può non conoscere: chi vincerà il campionato di calcio, quante sono state le vittime dell’incidente aereo di ieri, quale sarà l’andamento della borsa per i prossimi mesi, ecc. Titor, però, ha sempre evitato di rispondere a domande come queste, giustificandosi affermando di non ricordarsi con questa frase “nessuno di voi è in grado di ricordare che tempo abbia fatto il 26 aprile 1974, come nessuno di voi ricorderebbe quante persone precisamente siano morte, per esempio, nella tal strage, ecc.”. Al contrario, Titor rispose molto volentieri alle domande riguardanti il futuro del mondo. Ed il futuro che prospetta non è affatto dei più rosei, e si concluderà in una guerra nucleare globale molto breve ma devastante nel 2015.
In America, il presidente del 2005 (che Titor non indica nel nome), cercherà di essere il nuovo Lincoln, cercando di tenere uniti gli stati, ma le loro polizie negheranno alcuni punti della Carta dei Diritti. Nel 2009 si insedierà un nuovo presidente, che, però, non cercherà di fare nulla per rimediare alla situazione di crisi. Nel resto del mondo, andranno acutizzandosi i problemi in Medio Oriente, soprattutto a causa dell’instabilità occidentale: Israele sarà attaccato dai paesi islamici (il riferimento è da intendere nel senso di attacchi kamikaze); a sua volta, Israele, supportato militarmente dai paesi occidentali, risponderà all’offensiva. La guerra, dice Titor, sarà condotta utilizzando armi nucleari e di distruzione di massa. In Estremo Oriente, invece, la Cina, sfruttando l’instabilità politica mondiale, “annetterà forzatamente” Corea, Taiwan e Giappone. La situazione collasserà definitivamente nel 2015, quando la Russia, per “rimettere in ordine le cose”, bombarderà Europa (in risposta allo schierarsi di un massiccio esercito europeo in Germania), Australia, Cina e Stati Uniti: sarà questa la Terza Guerra Mondiale, che causerà 3 miliardi di morti. Titor non dice precisamente quando il bombardamento avrà inizio, tuttavia si lascia sfuggire la data del 12 marzo 2015, ore 3.45, ora di Washington.
Le radiazioni e alcuni effetti degli impulsi elettromagnetici generati dalle armi nucleari renderanno inutilizzabili taluni macchinari: per questo, nel 2036 ci sarà ancora chi userà macchine da scrivere, biciclette e vecchie stufe a legna. Il lavoro manuale sarà molto praticato, essendo venute meno le grandi distribuzioni e la possibilità di commerciare al di fuori della propria realtà territoriale. La maggior parte dei territori colpiti dalle bombe sarà radioattiva, per cui sarà necessario, per esempio, depurare l’acqua prima di berla. A tutti sarà richiesto un addestramento militare ed una buona conoscenza delle armi da fuoco: questo per l’autodifesa e la sopravvivenza.
Diverranno più rapidi i trasporti, soprattutto via binario, migliorerà la tecnologia applicata alla medicina, l’AIDS sarà sconfitta, gli studi sul cancro avanzeranno ma si diffonderà maggiormente la Sindrome della Mucca Pazza e la manipolazione genetica e riprenderanno i viaggi spaziali. Sarà permessa la manipolazione spermatica e delle cellule-uovo, poiché sarà molto difficile procreare.
La storia di John Titor, l’uomo del futuro, come spesso accade per argomenti come questi, affascina molto sia perché fa un certo effetto parlare con qualcuno proveniente dal futuro di cose ancora da venire, sia perché le implicazioni scientifiche hanno un sapore fantascientifico e fanno sognare. Comunque sia, che quest’uomo sia un folle od un reale viaggiatore temporale, i suoi interventi hanno spaccato in due gruppi tutti coloro che si sono imbattuti nei suoi scritti, “credenti” e “non credenti”: vediamo il perché.
- L'analisi dei messaggi di Titor produce risultati ambigui. Le immagini della sua "macchina del tempo" sono pessime e il "manuale" sembra veramente dilettantesco (specialmente se si considera che è stampato nel 2030 e passa), eppure Titor ha dimostrato una notevole padronanza della terminologia della fisica avanzata e dell'informatica.
- Titor ha previsto erroneamente che vi sarebbe stata una guerra civile in USA dal 2004 al 2015 e che l'edizione finale delle Olimpiadi sarebbe stata nel 2004 (mentre le Olimpiadi Invernali del 2006 si sono tenute); ma si è coperto le spalle "spiegando" che esistono molti mondi paralleli al nostro e che in ciascuno di questi mondi gli eventi sono leggermente differenti; lui proverrebbe in realtà da uno di questi mondi e avrebbe raccontato la cronologia di quel mondo, che può essere divergente rispetto alla nostra.
Tuttavia, a favore di Titor giocano alcuni elementi assai rilevanti:
- Un aspetto interessante della sua storia però, è appunto la questione dell'IBM 5100: infatti le funzioni non documentate descritte da John Titor esistono realmente ed erano effettivamente segrete all'epoca della commercializzazione di questo modello di computer. IBM tenne segreta quest'emulazione perché temeva che la concorrenza ne approfittasse, dato che permetteva ai programmatori di accedere alle funzioni dei mastodontici computer IBM degli anni Sessanta.
- John Titor, abbiamo visto, ha descritto, in maniera piuttosto dettagliata, le scoperte che saranno compiute dal CERN e le applicazioni che da queste deriveranno. Alla fine del 2001, dunque a circa un anno di distanza dalle affermazioni di Titor, come lui stesso ha preannunciato il CERN ha confermato ufficialmente la possibilità di creare artificialmente mini buchi neri;
- tra le sue “profezie”, Titor ha parlato dell’Iraq, affermando come Saddam Hussein non possedesse alcuna arma di distruzione di massa e di come, nonostante questo, una guerra venisse scatenata con lo scopo ufficiale di rimuovere tali armi;
- Titor ha presentato una notevole conoscenza di alcuni importanti campi della fisica, esponendo con parecchia proprietà e sicurezza argomenti assai complessi: se quest’uomo fosse un impostore, gli andrebbero comunque fatti i complimenti per la sua preparazione.



Misteri e leggende

Italiani scomparsi a Los Roques in Venezuela

Il 4 Gennaio un aereo bimotore della compagnia Transaven, ha perso il contatto con la torre di controllo attorno alle 9.15 (ora locale), subito dopo aver segnalato problemi a bordo. Fra le persone a bordo, oltre agli otto italiani, c’erano un cittadino statunitense e 3 venezuelani.
Gli otto italiani dispersi sono una famiglia di Ponzano Veneto in provincia di Treviso (padre, madre e due bambine di 6 e 8 anni), due donne bolognesi e una coppia di Roma in viaggio di nozze.
Ormai soprannominato l’arcipelago del terrore, l’arcipelago di Los Roques l’anno scorso fu teatro dell’omicidio di Elena Vecoli, 
la 34enne fiorentina uccisa dopo essere stata aggredita nella posada ‘La Lagunita’, dove si trovava in luna di miele con il marito Riccardo Prescendi, rimasto ferito nell’agguato. 
Nonostante esistano moltissimi dubbi sull’accaduto, al momento il Governo Italiano non ha ancora predisposto quanto necessario per far luce su questo oscuro episodio, un atto dovuto ma che sembra non sfiori minimamente il pensiero di chi dovrebbe cercare la verità.
Nella breve comunicazione via radio, il pilota lamentava problemi ad entrambi i motori ed annunciava il tentativo di un ammaraggio. Da quel momento dei passeggeri non si è saputo più nulla.
Sull’accaduto ci sono moltissimi dubbi, principalmente la mancanza dei corpi e del relitto dell’aereo, si pensa con sempre più insistenza ad un sequestro di persona, possibilità non troppo recondita considerando la zona nella quale sono scomparsi i nostri connazionali.
Un altro strano episodio stranissimo, è stato il ritrovamento del corpo di uno dei piloti quasi nudo, allora è lecito chiedersi come fosse finito lì solo lui e in che condizioni c’è arrivato, intanto questo rimane uno dei misteri irrisolti più strani degli ultimi anni.

mercoledì 2 marzo 2011

Astronomia. Un' enorme pianeta potrebbe nascondersi nel nostro sistema solare,Vi presento TYCHE


LONDRA, GRAN BRETAGNA – Se siete cresciuti credendo che il sistema solare avesse 9 pianeti e siete rimasti scioccati quando Plutone è stato escluso cinque anni fa per ragioni astrofisiche, preparatevi ad un’altra sorpresa. I pianeti potrebbero essere di nuovo nove, e tra loro Giove potrebbe non essere il più grande.
Cosa sta succedendo? Succede che potrebbe presto essere provata l’esistenza di un enorme pianeta, Tyche, che potrebbe essere grande quattro volte più di Giove, secondo gli astrofisici John Matese e Daniel Whitmire dell’Università della Louisiana a Lafayette.
Il quotidiano britannico The Independent scrive che i due scienziati hanno dapprima teorizzato l’esistenza di Tyche per spiegare un cambiamento nella traettoria delle comete che entrano nel sistema solare.
Dice il professor Whitmire: ”Tyche è quasi certamente formato da idrogeno ed elio, con una atmosfera molto simile a quella di Giove. E potrebbe anche avere delle lune, come tutti gli altri pianeti”.
Allora la domanda è: come abbiamo potuto non accorgerci prima di un simile mastodonte nel nostro sistema solare? Beh, spiegano gli scienziati, innanzitutto Tyche è 15 mila volte più lontano dal sole della Terra, e poi si trova nella nube di Oort, il più distante raggruppamento di asteroidi nel nostro sistema solare. ”Scorgerlo non è stato facile”, dice Whitmire.
Il fatto è che dell’esistenza effettiva di Tyche non si è tanto sicuri. Nelle attuali teorie degli scienziati, elaborate con l’aiuto del telescopio spaziale Wise della NASA, c’è infatti qualcosa che non quadra. Un pianeta delle sue dimensioni dovrebbe seriamente disturbare le comete nella nube di Oort, cosa che finora non si è verificata.
E poi, anche se l’esistenza di Tyche dovesse essere confermata, la sua appartenenza nostro sistema solare potrebbe non essere garantita. Il perchè è che gli astronomi teorizzano che esso potrebbe essere un pianeta formatosi in un altro sistema solare e poi ”catturato” dal nostro. Il nome Tyche, che però potrebbe cambiare, deriva da quello di una dea greca ”governante dei destini cittadini”.
Come che sia, una cosa viene spontanea da chiedere su Tyche: se per tanto tempo non ci siamo accorti di un pianeta delle sue dimensioni nel nostro sistema solare, di cos’altro non ci stiamo accorgendo?

Antimateria creata in laboratorio

Sembrerebbe un passo del recente romanzo di Dan Brown “Angeli e Demoni” o un omaggio ad Isaac Asimov ed ai suoi pionieristici cervelli positronici, ma in realtà è uno dei campi di ricerca più interessanti e dagli sbocchi più promettenti del Cern di Ginevra: l’antimateria.

Che cos’è? Si può semplicisticamente dire che è l’immagine speculare della materia comune, infatti la disposizione delle cariche elettriche negli atomi di antimateria è esattamente opposta a quella della materia comune. Nella materia, infatti, gli atomi sono composti da un nucleo, avente carica positiva e da una nube elettronica avente segno negativo. Nell’ antimateria questo viene capovolto.
Ne consegue che se l’antimateria venisse in contatto con una quantità uguale di materia, si distruggerebbe (si annichilirebbe per essere precisi) liberando energia in quantità dettate dall'equazione di Einstein E=mc^2.
Significa che un grammo di antimateria sarebbe in grado di provocare un’esplosione pari a quella provocata dalla bomba atomica che distrusse Hiroshima.

Questo la renderebbe un’ottima fonte di energia, ancora più potente del nucleare ma senza i problemi di eventuali fusioni del nocciolo o di smaltimento delle scorie radioattive.
L’unico problema?
I tempi e i costi di produzione: per creare mille antiatomi agli scienziati del Cern occorrono un paio di minuti, un acceleratore di particelle e un’altra dozzina di complicate strumentazioni. Tutto ciò per dire che, se anche potessimo immagazzinare l’antimateria creata (al momento non è possibile: ora possiamo controllare solamente particelle cariche elettricamente e non atomi neutri che finiscono per schiantarsi sulle pareti dell’accelleratore di particelle dopo pochi attimi), ci vorrebbero milioni, se non miliardi, di anni e una quantità d’energia quasi incalcolabile per produrne un grammo. 

Altro aspetto molto affascinante dell’antimateria è la casuale scoperta di un nuovo composto chiamato protonio.

Riscaldamento Globale


Vagando su internet ho notato un post molto interessante sul surriscaldamento globale della terra.Indubbiamente l'emissione ed immissione di ingenti quantità di CO2 nell'atmosfera non fa bene al nostro bistrattato pianeta...però ci sono fatti inspiegabili che riguardano il surriscaldamento di tutti i pianeti del Sistema Solare...Vi riporti un pezzo dell'articolo di Wikipedia (potete visionarlo qui)
"Di recente è stato osservato che tutti i pianeti del sistema solare starebbero subendo un aumento della temperatura.     I telescopi spaziali attraverso i sensori termici constatano un aumento della temperatura per il pianeta Giove di 10°C come temperatura media. Su Marte l'aumento della temperatura è indicato anche dalla forte diminuzione delle calotte polari e dalla presenza di pozze d'acqua. Anche nei pianeti più lontani come Urano, Nettuno e Plutone si constatano aumenti di temperatura.
 Fattori estranei alla Terra sembrerebbero quindi influenzare l'aumento della temperatura nel sistema solare, ma è ancora poco chiaro se si tratti dell'influenza del Sole (che come detto ha variato poco la sua attività ed è molto lontano dai pianeti coinvolti) o della variazione di quantità della polvere interstellare (che filtra i raggi solari) o siano dovute ad altri fattori ancora sconosciuti. Non esistono infatti ancora prove definitive per queste teorie, anche in considerazione della relativa novità degli studi . Il fattore antropico e il ruolo svolto dalla biosfera sono invece cause unicamente presenti sul nostro pianeta"
Purtroppo non è chiaro cosa faccia surriscaldare anche i nostri vicini planetari...il dato di fatto è che sta succedendo!
Ovviamente la maggioranza della popolazione ne è all'oscuro, ci avviciniamo al 2012 e tutti questi cambiamenti suonano sempre di più come dei campanelli d'allarme..
Sta per avvenire qualcosa di ciclico che la nostra civiltà ha dimenticato???

Fantozzi Contro Tutti - In Barca Con Barambani (2 Parte)